


Piccolo levriero italiano
🧠 Carattere & temperamento
Affettuoso, sensibile e completamente legato alla propria famiglia: è così che si descrive al meglio il carattere del Piccolo levriero italiano. Cerca continuamente il contatto fisico, ama rannicchiarsi sotto le coperte e reagisce con grande sensibilità ai toni alti e alla confusione. In casa è tranquillo e coccolone, ma all'aperto si risveglia il levriero: corre a una velocità sorprendente e segue il suo spiccato istinto venatorio. Riservato con gli estranei, si mostra giocoso e vivace in un ambiente familiare.
📜 Origine & storia
Il Piccolo levriero italiano è tra i più antichi cani da compagnia d'Europa; levrieri in miniatura simili compaiono già nelle raffigurazioni dell'antico Egitto e della Roma antica. Durante il Rinascimento italiano divenne il beniamino delle corti principesche e fu immortalato in numerosi dipinti dei grandi maestri. Anche le casate reali europee amarono per secoli questo levriero esile ed elegante. La sua unica vocazione è sempre stata quella di fedele compagno, un cane di lusso e di puro diletto.
✂️ Cura, gestione & educazione
Il pelo corto e setoso del Piccolo levriero italiano è estremamente facile da curare e richiede poco più di una passata con un panno di tanto in tanto. Poiché è quasi privo di sottopelo e di grasso corporeo, ha presto freddo: durante l'inverno svizzero un cappottino durante le passeggiate è quasi indispensabile. Nonostante la sua esilità, è un vero levriero e ha bisogno di uscire ogni giorno, possibilmente con la possibilità di correre libero in spazi recintati. Intelligente e desideroso di imparare, risponde solo a un'educazione dolce e paziente: la durezza lo spaventa. L'apprendimento della pulizia può richiedere un po' più di pazienza in questa razza.
🩺 Salute
Con un'aspettativa di vita di circa 13-15 anni, il Piccolo levriero italiano raggiunge un'età elevata, tipica delle razze di piccola taglia. Il suo principale rischio per la salute sono le fratture dei sottili arti, soprattutto durante il primo anno di vita: occorre prudenza nel gioco e nei salti. Come molti cani di piccola taglia, tende al tartaro e alla perdita precoce dei denti, per cui è importante una regolare igiene dentale. Gli allevatori seri sottopongono i loro cani a controlli per le malattie oculari come la PRA e per la lussazione della rotula, e si affidano a un veterinario esperto, poiché la razza è sensibile all'anestesia come tutti i levrieri.
🏡 Per chi è adatta questa razza?
Il Piccolo levriero italiano si trova bene in ambienti tranquilli, appartamento compreso, purché riceva ogni giorno movimento e molta vicinanza. Per le famiglie con bambini molto piccoli e turbolenti la sua fragilità lo rende meno indicato, mentre va d'accordo benissimo con bambini più grandi e rispettosi. Può essere adatto anche a un primo cane, a patto che il padrone abbia tatto e comprenda la sua natura sensibile. Chi cerca un compagno cittadino affettuoso, poco ingombrante e comunque sportivo troverà in lui un partner ideale.